Quando si parla di cloud, AWS è spesso la prima scelta grazie alla sua scalabilità e all’enorme quantità di servizi disponibili. Tuttavia, per alcuni workload, i costi possono diventare rapidamente insostenibili. Una delle soluzioni per ottimizzare la spesa è valutare cloud provider alternativi, come Hetzner.
Uno dei casi più emblematici è la migrazione da Amazon EKS a una soluzione Kubernetes self-hosted su Hetzner, ad esempio con Rancher RKE2. Il risparmio può essere significativo, ma la migrazione porta con sé alcune sfide da non sottovalutare.
Costi e risparmio effettivo Passare da AWS a Hetzner per l’orchestrazione di Kubernetes può ridurre sensibilmente i costi, eliminando molte voci di spesa legate ai servizi gestiti e all’overhead della fatturazione cloud di AWS. Tuttavia, il primo passo fondamentale è un’analisi approfondita delle risorse realmente necessarie per il workload attuale e per le esigenze future. Senza una previsione accurata della crescita, il rischio è di sottodimensionare l’infrastruttura, vanificando i benefici economici della migrazione.
Disponibilità delle risorse: un vincolo chiave Su AWS, l’accesso a risorse computazionali è praticamente illimitato: puoi scalare orizzontalmente e verticalmente in pochi clic. Su Hetzner, invece, la disponibilità di istanze non è sempre immediata, e potrebbe essere necessario pianificare l’approvvigionamento delle risorse in anticipo. Questo aspetto impone una strategia di gestione più accurata, specialmente in scenari di crescita rapida.
Limitazioni della rete e banda disponibile Un altro aspetto critico è la connettività. AWS offre una rete globale con bassa latenza e throughput elevato, mentre Hetzner ha limitazioni più stringenti sulla larghezza di banda e sulla connettività tra datacenter. Questo significa che workload con elevato traffico di rete devono essere valutati attentamente prima della migrazione, per evitare colli di bottiglia.
Conclusione: una scelta consapevole La migrazione da AWS a Hetzner può generare un risparmio notevole, ma solo se supportata da un’analisi solida delle risorse e delle esigenze future. Creare un’infrastruttura senza le comodità offerte da AWS richiede maggiore effort in termini di gestione e manutenzione, ma può risultare estremamente vantaggioso per workload stabili e prevedibili.
Non si tratta di decretare quale provider sia migliore, ma di comprendere quale sia più adatto per un determinato scenario. Se il costo di servizi gestiti come EKS pesa troppo sul budget, e il workload è ben definito, Hetzner può essere un’ottima alternativa.